Chi sono !?

Blogger: pastina
Nome: Roberta Lamanda
nata a Roma, trapiantata a Milano, catapultata a NEW YORK.
Vorrei lasciare una traccia del nostro trasferimento a Manhattan. Per poter condividere e ricordare insieme.

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Cerca nel blog

Visite

visitato *loading* volte

Diritti


Creative Commons License

RSS etc.


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder
sabato, 12 luglio 2008
See you soon!

blog sospeso per ferie. Causa impossibilita' a connettersi via internet.
Have a nice hollyday!

Postato da: pastina a 05:04 | link | commenti (3)



giovedì, 26 giugno 2008
il vati-imbroglione

Devo ammettere che in questa storia ci sono tutti gli ingredienti per andare a finire in prima pagina.
Il giovane qui sotto e' un ventinovenne  di bella presenza, italiano, che si presentava come pezzo grosso del Vaticano in grado di vendere le proprieta' della chiesta cattolica in America. A quanto pare poteva vantare l'amicizia con il nipote del Cardinale Sodano.


Frequentava i giri giusti, tra cui uno dei fund raiser di Bill Clinton, (con il quale puo' mostrare anche una foto).

photo-1
L' ex fidanzata,  e' un attrice naturalmente bellissima, ma hanno rotto poco prima che lui fosse arrestato per frode dalla polizia federale.
A condire la storia, appartamento di super lusso con vista su Central Park . Viaggio in aereo privato, prestato, per le vacanze nella Repubblica Domenicana, con fidanzata, amici e papa' al seguito,  si tratta di un italiano e i genitori gli italiani non li mollano mai!

Postato da: pastina a 08:07 | link | commenti (4)
pensieri, cultura, america, amore, riflessioni, ambiente, cinema, diario, religione, attualita, cronaca, new york, italiani, civilta, clinton


martedì, 24 giugno 2008
save energy

Non ho mai capito la passione dei newyorkesi e di tutti gli americani per il freddo esagerato al chiuso, in estate e per il caldo da forno crematorio negli ambienti chiusi d'inverno. D'estate anche se fuori fa un caldo torrido mi porto appresso un maglioncino perche' se entro in un ristorante, un negozio, un grande magazzino, un ufficio pubblico o vado dal medico, l'aria condizionata e' al massimo del freddo e quindi il repentino cambio di temperatura di solito provoca spiacevoli effetti. D'inverno poi sei constretta a vestirti 'a cipolla' cioe' mettendo una serie di maglie che terminano con una tshirt perche' negli ambienti chiusi il caldo e' equatoriale, mentre fuori ghiacciano le fontane, cosi ti ritrovi a desiderare di metterti in bikini mentre aspetti il tuo turno dal dentista!

photo-2
Tutto questo spreco di energia mi mette seriamente a disagio. Mi sono sempre sentita una diversa per questo, agli americani sembrava non fare alcun effetto questa escursione termica artificiale. Ma oggi finalmente ho scoperto che anche per loro, o meglio per alcuni di loro, questo comportamente esagerato nei confronti della temperatura e' una questione che va affrontata. Il NYT in The Metro Section, ne parla in prima pagina, denunciando addirittura casi di grandi magazzini che, d'estate, tengono il condizionatore al massimo e poi aprono le porte d'ingresso utilizzando il fresco come richiamo per i passanti ad entrare sperando  di conseguanza in qualche acquisto. Oppure uffici pubblici dove il personale, d'estate, congelato negli uffici apre le finestre per mitigarne il clime. Ma lo spreco di energia  a causa di questo comportamento e' elevatissimo e finalmente l'opinione pubblica inizia a dimostrare un minimo d'interesse. C'e' chi scrive al management dei grandi centri commerciali invitandoli a risparmiare sull'aria condizionata. C'e' chi potesta per le luci inutilmente lasciate accese di notte negli uffici vuoti. Chi invoca l'intervento diretto del sindaco Bloomberg a disciplinare questa materia. Chi addirittura propone un blog di denuncia contro tutti coloro che adottano comportamenti che sprecano energia!  Che bello allora non sono una alliena?!

Postato da: pastina a 07:34 | link | commenti (4)
pensieri, viaggi, america, politica, riflessioni, ambiente, diario, economia, attualita, cronaca, energia, new york, citta, civilta, us


giovedì, 19 giugno 2008
pagarsi un passaggio in TV per poter dire

Questa signora informando il cadidato repubblicato alle presidenziali che se lui ha intenzione di stare in Iraq 100 anni, suo figlio, che ha in braccio, non vuole che sia tra quelli che debbano farlo per lui.




photo-2questa comunicazione televisiva e' un iniziativa autonoma, non supportata da alcun candidato.

photoChe bella cosa, raccogliere fondi, pagarsi un passaggio televisivo per dire il proprio punto di vista!

Postato da: pastina a 21:05 | link | commenti (2)



mercoledì, 18 giugno 2008
'two degrees of separation'

beh lo vorrei dire perche' ne sono orgogliosa, tra me e il Presidente US c'e' una persona di  'collegamento', che e' seduta a questo tavolo.
Un tempo facevamo colazione in quattro a piazza 24 maggio a Milano il sabato mattina e si parlava di...blog, e che avrebbe un giorno pranzato con GB, non ce lo saremmo proprio immaginato.
La vita e' un viaggio!

Postato da: pastina a 00:49 | link | commenti (6)
pensieri, cultura, america, riflessioni, diario, attualita, cronaca, civilta, us


ed ecco il pezzo forte del mio viaggio in Kansas

in un  ristorante  italiano  di  Kansas city, ho trovato  questo  incredibile centro tavola,  il busto del Papa!  Da romana  quale sono  devo ammettere  che un centrotavola cosi non mi era capitato di vederlo neppure  nel refettorio delle suore dove andavo  da bambina!   Il bello e' che  le signorine al tavolo  erano  a cena a festeggiare un compleanno! 

Postato da: pastina a 00:27 | link | commenti (3)
pensieri, viaggi, america, riflessioni, ambiente, diario, religione, attualita, cronaca, cibo, papa, mangiare, italiani, citta, us


martedì, 17 giugno 2008
ecco alcuni scatti di un incredibile negozio a Kansas City

cabelas
tutti gli articoli possibili e immaginabili per la vita all'aria aperta, sono riuniti in questo mega store, che per creare l'atmosfera propone scorci degli di un museo di scienze naturali. L'alce.

cabelas alce
Il camoscio.

interni cabelas

e la shoot gallery. Si sa' l'uomo e' cacciatore.


shut gallery

Postato da: pastina a 23:10 | link | commenti



martedì, 10 giugno 2008
il vantaggio competitivo

in questi giorni su tutti i giornali americani si riconosce a Obama l'impressionante capacita' di comprendere e saper sfruttare le nuove tecnologie in campagna elettorale, e' stato proprio questo il suo vantaggio competitivo sulla Clinton che per quanto partita come favorita ha perso terreno senza capacita' di reazione rispetto al suo avversario teoricamente meno esperto di lei, ma non nella pratica. E' proprio questo che non mi fa escludere che Obama possa avere delle chance su Mc Cain, anche quest'ultimo sventola la bandiera dell'esperienza...l'esperienza delle vecchie logiche di potere. Ma intanto per la prima volta nella storia americana c'e' un candidato alla presidenza nero, cosa inedita per entrabe le coalizioni.
E questo e' un momento storico!

Postato da: pastina a 22:11 | link | commenti (4)



giovedì, 05 giugno 2008

oggi si parte... si va qualche giorno nel midwest. Sono gia' pronta a raccogliere ricordi.

Postato da: pastina a 11:51 | link | commenti (3)



lunedì, 02 giugno 2008

l'educazione e' un sintomo di debolezza, la cortesia un orpello che non usa piu'!
Fotografia del mio paese, visto da qui.

Postato da: pastina a 23:01 | link | commenti (4)